Levante Serramenti
Home Page Informazioni e Contatti Altre tipologie di Realizzazioni
Vai al nostro NUOVO SITO continuamente aggiornato!




Gallerie fotografiche delle realizzazioni

Facciate a fissaggio Puntuale




facciata continua fissaggio puntuale facciata continua fissaggio puntuale facciata continua fissaggio puntuale facciata continua fissaggio puntuale facciata continua fissaggio puntuale
Tiscali SpA sede - Cagliari Sede della Regione Lazio
EUR - Roma
Stabilimento industriale - Vicenza Concessionaria automobili - Bergamo INAIL - Teramo


Stabilimento Industriale Ministero degli Affari Esteri "Farnesina" - ROMA Osservatorio Panoramico - Vallerano (VT) Complesso Industriale - Milano Aeroporto "Cristoforo Colombo"
Teca espositiva
Genova


Controsoffitto vetrato illuminato - Milano Stabilimento Industriale



Home Page Informazioni e Contatti Altre tipologie di Realizzazioni



Descrizione di capitolato


FACCIATE A FISSAGGIO PUNTUALE

Il sistema di fissaggio puntuale del vetro, detto anche Spider Glass, si presta come soluzione in molteplici situazioni, in particolare per rivestimenti di facciata esterni tramite l’utilizzo di lastre di vetro stratificate e/o a camera, ancorate alla struttura portante precaricata, per mezzo di dispositivi meccanici elastici e puntiformi che assorbono autonomamente le deformazioni della lastra sottoposta ai carichi di progetto.

Rispetto ai sistemi di facciata tradizionali, con il sistema a fissaggio puntuale è possibile realizzare, a parità di spessore dei vetri, superfici molto più ampie; questo grazie all’utilizzo delle cosiddette “ROTULLE”, dispositivi in acciaio inox, di fatto bulloni a giunto sferico che, saldamente fissati alla lastra di vetro, ne diventano parte integrante e costituiscono l’unico punto di contatto tra il vetro stesso e la struttura portante di sostegno, assecondando le deformazioni delle lastre.

Le suddette rotulle (o rotules, o vite articolata), sono generalmente applicate in fori tronco-conici al fine di non sporgere fisicamente dalla superficie piana e posti ad una distanza calcolata dal bordo della lastra.

Il vetro così realizzato, può essere accoppiato a qualsiasi altro vetro opportunamente lavorato, per realizzare vetrate stratificate, di sicurezza o isolanti.

Ogni rotulla quindi, scompare completamente nello spessore della lastra, per questo il risultato architettonico finale, è una grande superficie priva di sporgenze.

L’estremità opposta della rotulla è fissata alla struttura portante tramite un dispositivo detto “ragno” o “crociera”, che ha il compito di assorbire, con un sistema d’asole e fori, le tolleranze di lavorazione dei vetri e della struttura di sostegno.

Il materiale con cui sono realizzati i “ragni” e la loro sagoma geometrica, possono variare secondo le esigenze dell’applicazione specifica: quindi i ragni possono essere d’acciaio inox lucido o satinato, in alluminio pressofuso e verniciato, in ferro verniciato o cromato ecc.; le dimensioni, salvo che per prodotti standard, possono adeguarsi alla soluzione tecnico- architettonica da adottare purché resti contenuto lo spazio che si crea nel punto d’accoppiamento delle lastre, ovvero del giunto tra i vetri per motivi statici, geometrici e funzionali.

I giunti sono realizzati con materiali specifici e quando di tipo complesso, tramite l’utilizzo di apposite guarnizioni, mastici, intercalari specifici e tra loro compatibili, al fine di evitare trasferimenti di tensioni ai giunti del vetro camera o di danneggiare gli intercalari degli stratificati.

I vetri sono anch’essi di tipo particolarmente avanzato e avranno caratteristiche tecniche idonee al tipo di sollecitazioni a cui devono essere sottoposti, quindi appositamente definiti per ogni specifica applicazione.